Discarica, inceneritore, impianto di compostaggio e raccolta differenziata sono i sistemi di smaltimento esistenti oggi. Come funzionano.

Lo smaltimento rifiuti Lecce, Milano, Roma è gestito a livello locale. Per ciò che riguarda i sistemi di raccolta e di smaltimento, sta alle amministrazioni, coadiuvate da aziende esterne del settore, il compito di strutturare un sistema efficace e in grado di assicurare che lo smaltimento avvenga nel modo più efficiente e meno impattante possibile. I sistemi di smaltimento finale dei materiali di scarto sono diversi a seconda della tipologia di rifiuto. Ecco quali sono.

Discarica

Lo stoccaggio in discarica rappresenta il sistema più dannoso e antico di gestione dei rifiuti. la discarica, infatti, consente il solo deposito del materiale di scarto, il quale viene lasciato a decomporsi con tutti i rischi che ne conseguono per la salubrità dell’aria e del suolo sottostante. Ad oggi la discarica è uno dei due sistemi esistenti per lo smaltimento dei rifiuti non riciclabili.

Inceneritore

L’inceneritore è il secondo sistema di smaltimento dei rifiuti non riciclabili. Esso consiste nella polverizzazione degli scarti, eseguita allo scopo di ridurre al minimo lo spazio occupato dalla spazzatura. I sistemi più efficaci prevedono l’utilizzo di un termovalorizzatore, grazie al quale avviene la trasformazione delle ceneri e delle polveri in vapore, a sua volta utilizzabile per produrre energia.

Compostaggio

Le frazioni organiche vengono indirizzate verso appositi impianti di compostaggio dove subiscono la conversione in compost, ovvero un fertilizzante che permette di nutrire e di rendere più produttivo il terreno agricolo. Il prodotto, che trova ampio uso nel settore primario, è ottenuto in seguito a un processo articolato in due fasi:

Trasformazione attiva: tramite idrolisi, i microrganismi agiscono sulle frazioni organiche più facilmente degradabili;

Maturazione: umidificazione delle componenti più difficilmente degradabili.

Riciclo

Il riciclo vero e proprio consiste nel processo, di recupero, separazione e trasformazione dei materiali che possono essere recuperati e rimessi in circolo come materie prime di seconda generazione. Il riciclo può essere applicato su materiali quali carta, plastica, vetro, alluminio, acciaio, legno, tessuti e pneumatici. In seguito al processo, la componente utilizzabile viene nuovamente introdotta nel processo produttivo mentre la restante viene inviata verso appositi centri di raccolta quali discariche o inceneritori.