Dall'audizione del direttore centrale Attilio Befera fatta ieri in commissione Finanze alla Camera, esce un quadro tutto sommato nuovo riguardo l'operato degli ispettori del fisco. In particolare Befera ad un certo punto ha sbottato "Ho la sensazione, sentendo i vostri interventi, che il recupero di 40 miliardi di euro fatto quest'anno sia stato a danno di cittadini onesti, non questa la realt".

Gli interventi dei politici - Ed infatti l'aula della Camera deve essere apparsa come un Tribunale al direttore centrale, visto il tenore degli interventi dei deputati. " i cittadini sono vessati", " se la ricchezza diventata una cosa colpire lo si dica", questi i contenuti di alcuni interventi fatti dai politici.
Befera ha ribattuto a tono a tali tipo di affermazioni mostrando tabelle e dati. Innanzitutto dai blitz fatti quest'anno in numerose citt italiane sono scaturiti diversi accertamenti che hanno prodotto notevoli incassi.
E poi c' anche da dire che i controlli fatti sono stati preventivamente studiati a tavolino effettuando un incrocio dei dati a disposizione. Infatti dalla documentazione sono risultati numerosi casi in cui il reddito non coincideva con il tenore di vita: come fa un contribuente con 15 mila euro di reddito all'anno a permettersi il suv o la barca?

Per il futuro, secondo Befera, occorrer affinare gli strumenti in possesso all'amministrazione per la lotta all'evasione. Ad esempio bisogner rivedere alcune procedure di Equitalia, nonostante gi quest'anno vi sia stato un allentamento per i ruoli notificati. Inoltre revisione del catasto, visto che alcuni appartamenti dei centri storici delle grandi citt hanno rendite inferiore ad appartamenti di periferia, ed implemento del redditometro, strumento che ancora non stato affinato ma che in futuro avr un ruolo importante nel contrasto all'evasione.