I governi e le amministrazioni locali degli ultimi anni devono oggi affrontare un nuovo problema ambientale: lo smaltimento di un numero eccessivo di oggetti non biodegradabili e difficilmente riciclabili.
Il consumismo moderno ha infatti portato le aziende produttrici di beni a proporre beni "durevoli" con l'obiettivo di farli diventare rifiuti nel più breve tempo possibile. L'usa e getta imperversa ed una cultura "riciclona", oggi scelta obbligata, fatica ad attecchire. E' incredibile come, in pochi anni, si sia passati da una periodo di consumi parsimoniosi (si veda l'oculatezza degli acquisti dei nostri nonni) al consumismo estremo, dove il tempo di utilizzo di un qualsiasi bene durevole è diminuito drasticamente.
Oggi, per motivi ambientali , un modello di consumo così poco lungimirante non è più accettabile e dovremo, in breve tempo, trovare soluzioni eco-compatibile per risparmiare risorse.
La filosofia del riuso è alla base della nascita della catena di negozi Baby Bazar, negozi specializzati nella commercializzazione di prodotti di seconda mano, legati all'infanzia.
A Baby Bazar siamo convinti che un lettino, un passeggino, un giocattolo o un vestitino, spesso dismessi ancora in ottimo stato, possano rappresentare un'opportunità per risparmiare risorse ed energia (e denaro) perché qualsiasi cosa che a qualcuno non serve più, può essere utile a qualcun altro.
A Baby Bazar chiunque può portare in vendita tutto quello che i propri figli non utilizzano più, realizzare del comodo denaro in contanti, contribuire a preservare risorse energetiche che non verranno utilizzate per il prodotto così venduto e diminuendo drasticamente la possibilità che un bene ancora utilizzabile possa diventare un rifiuto, e quindi smaltito, prima dell'esaurimento del suo reale ciclo di vita.
Vendere a Baby Bazar è facile, oltre che ecologico. E' sufficiente recarsi nel negozio Baby Bazar più vicino (sono più di 50 nelle principali città italiane) muniti di un documento d'identità valido. Dopo aver effettuato la registrazione e aver firmato un documento di mandato in cui si delega il negozio Baby Bazar a vendere gli oggetti, si riceverà una tessera gratuita tramite la quale sarà possibile vendere i prodotti.
Insieme al personale del negozio verrà definito il prezzo di vendita di ciascun oggetto e gli oggetti verranno esposti nel negozio gratuitamente per 60 giorni. Dopo 15 giorni dalla vendita riceverete, passando in negozio, il rimborso del prezzo, in contanti, dal quale verrà trattenuta una provvigione del 50% a titolo di rimborso per i costi di gestione sostenuti dal negozio.
Ovviamente se può cambiare idea in ogni momento e ritirare gratuitamente, recandosi in negozio, eventuali articoli invenduti.
Trascorso un periodo di tempo, eventuali oggetti invenduti e non ritirati verranno devoluti ad Onlus benefiche dedicate all'infanzia. Commercializzare i propri prodotti tramite Baby Bazar è anche una scelta solidale nei confronti dei meno fortunati.
I negozi Baby Bazar si trovano in più di 50 città italiane e si occupano dell'acquisto e della rivendita dell' usato per bimbi (attrezzature, giocattoli, vestiti spesso firmati). I prodotti commercializzati sono selezionati , in perfetto stato e conformi alle normative italiane ed europee in materia di sicurezza e tutela della salute del bambino.
Grazie a questo particolare sistema gli sprechi si riducono e gli oggetti acquistano una seconda vita all'insegna della tutela dell'ambiente e del risparmio delle famiglie.