Da qualche anno i delfini hanno perso almeno una parte della loro reputazione di animali “simpatici” e sorridenti. Si è scoperto, infatti, che sono a volte brutali con i loro simili e sessualmente molto disinibiti, arrivando in rari casi a tentare di violentare i subacquei. Ma, della complicata vita sessuale dei delfini vi parleremo un’altra volta. Questa incredibile varietà di comportamenti è una conseguenza della straordinaria intelligenza di questi animali: ogni delfino è un individuo, con comportamenti peculiari che spesso fanno parte di una “cultura” regionale, come le particolari tecniche di caccia usate soltanto da singole popolazioni.

Nonostante la loro originalità nessuno probabilmente si aspettava che i delfini facessero uso di droghe in modo così creativo e consapevole, come svelato da un recente documentario della BBC – Dolphins: Spy in the pod,appena uscito in DVD. In questa serie di due puntate, che ha visto episodi precedenti dedicati ad altri mammiferi (Spy in the huddle, con i pinguini; Spy in the jungle, con le tigri…), la squadra di tecnici e cameramen dell’emittente inglese ha utilizzato telecamere telecomandate nascoste, o camuffate da altri animali, quali tonni e tartarughe, per seguire i comportamenti naturali dei mammiferi, senza interferire con essi. E così è stato possibile documentare per la prima volta l’uso di sostanze stupefacenti da parte dei delfini, in questo caso tursiopi (Tursiops truncatus) lungo le coste dell’Africa orientale. Nelle riprese un piccolo gruppo di cetacei sfrutta per “sballarsi” i pesci palla che, se vengono infastiditi, incamerano acqua gonfiandosi fino a diventare sferici e spesso rilasciano in modeste quantità un veleno molto potente, la tetraodontotossina che, se viene assunta in piccole quantità, ha un effetto narcotico. I singoli delfini si passano con una certa attenzione il pesce palla arrabbiato, tenendolo per la coda. Si vede che non vogliono mangiarlo e neanche ferirlo in modo grave, e le conseguenze di questo trattamento non lasciano dubbi: i cetacei rimangano inebetiti a pancia in su, guardano i loro riflessi sulla superficie del mare e muovendosi lentamente, come se fossero in trance.

Quello che impressiona di più di questo video in cui i delfini si drogano è la consapevolezza: i tursiopi non stanno esplorando. Sanno quello che stanno facendo con “quel” pesce, che ha certe caratteristiche. Per questo lo “utilizzano”, rilasciandolo quando l’effetto è abbastanza intenso. Quello che non è ancora chiaro, è quanto sia diffuso questo comportamento tra le varie popolazioni di delfini e, sicuramente, le prossime ricerche andranno in questa direzione. E’ ormai certo che gli animali assumono droghe, e questo è l’ultimo episodio di una lunga lista che vede protagonisti moltissimi gruppi, dalle api fino agli elefanti.
Fonte: Rivista Natura Blog






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