Le Grow Box, letteralmente scatole di crescita, oppure grow room, stanze di crescita, sono delle strutture chiuse che servono per la coltivazione indoor. Con coltivazione indoor si intende la coltivazione di piante non negli orti o nei giardini, all’aperto quindi, ma in condizioni climatiche controllate, al chiuso.

Le grow box sono l’equivalente di una serra, il valore aggiunto però è che le grow box sono adatte ad ambienti domestici oppure sono collocabili ad esempio in ufficio, o in qualsiasi altro luogo chiuso viste le dimensioni ridotte e sono anche multifunzionali. Le grow box infatti permettono di effettuare diversi tipi di coltivazione: idroponica, aeroponica, in cocco o in terra.

COME SONO COMPOSTE LE GROW BOX

Le Grow Box sono costituite dall’assemblaggio di vari elementi. Esse sono composte di base da uno scheletro di ferro, ricoperto da un telo spesso costituito da materiale riflettente. Quest’ultimo ha la capacità di sfruttare al massimo l’energia emanata dalle lampade che vengono poste all’interno della grow box. Il telo inoltre deve essere impermeabile all’acqua e isolato sia dall’aria che dalla luce. Per aprire e chiudere l’entrata frontale della struttura vi è una zip, oltre ad una serie di manicotti e finestrelle che servono per poter inserire la strumentazione occorrente alla coltivazione. Dalle finestrelle è anche possibile analizzare lo stato di avanzamento del ciclo di coltivazione delle piante. I manicotti hanno invece la funzione di ricambiare l’aria e di abbattere gli odori prodotti dalle piante.


L’illuminazione della grow box è un elemento fondamentale, la scelta della lampada dipende principalmente dalla grandezza della camera e, se quest’ultima è molto ampia, bisogna optare per una lampada potente che possa emanare molta luce e quindi molto calore. In caso invece di una grow box di piccole dimensioni, la lampada dovrebbe essere di una grandezza non eccessiva, altrimenti si potrebbe rischiare di aver problemi legati ad un calore in accumulo. La scelta della lampada varia anche in base alle diverse fasi di coltivazione. Durante la prima fase di germinazione e crescita, sarebbe opportuno utilizzare una lampada a tonalità bianca o comunque a luce fredda e debole, invece se la pianta è nella fase di fioritura la scelta della lampada dovrebbe ricadere su una luce di tonalità rossa/arancione, quindi più calda e intensa.

All’interno della grow box è utile avere una centralina ambiente, la quale possa gestire le condizioni climatiche ottimali, sia per quanto riguarda l’umidità che la temperatura della grow box, queste devono essere adeguate in base al tipo di pianta che si vuole coltivare. Un aspiratore inoltre è importante per estrarre l’aria calda che possa accumularsi per l’illuminazione delle lampade, oltre ad una ventola di raffreddamento per immettere invece aria fresca, fondamentale per una crescita sana e robusta della pianta stessa.
Un filtro invece è necessario per abbattere gli odori emessi dalle piante ed è necessario avere un timer analogico, che invece riesca a gestire gli intervalli di buio e luce per garantire i cicli di coltivazione.

VANTAGGI DI UNA GROW BOX

I vantaggi di una coltivazione indoor e quindi con grow box sono molteplici. Primo fra tutti, le condizioni climatiche non sono più un problema, la crescita della pianta non subisce eventuali cambiamenti atmosferici che potrebbero danneggiarla. Il coltivatore ha il pieno controllo delle condizioni ambientali e climatiche all’interno della grow box. Inoltre si tratta di un minore lavoro richiesto a chi coltiva le piante, si hanno meno attacchi di parassiti, essendo possibile anche una coltivazione idroponica, senza terra, ad esempio. Con il controllo della coltivazione, le piante sono curate per dare il massimo rendimento. L’eliminazione degli eventuali parassiti, seguendo alcune indicazioni di base nella grow box, permette di avere piante sane, tutto l’anno, come fosse una coltivazione tradizionale ma senza l’uso di pesticidi.