Venerdì 17 ottobre 2014, alle ore 21.15, alla FAR | fabbrica arte rimini di Piazza Cavour, nell’ambito di Rimini Foto D’Autunno, il programma di mostre dedicate alla Fotografia, sarà presentato il libro AHI dell’artista Rita Vitali Rosati.

Intervento a cura di Marcello Sparaventi, presidente di Centrale Fotografia, alla presenza dell’Assessore Massimo Pulini.

Il libro è un flusso di coscienza ininterrotto per immagini in cui le foto dell’autrice stessa si mixano senza soluzione di continuità con l’universo mondo delle immagini e delle immagini televisive che ci avvolgono quotidianamente. Un impasto continuo in cui sono presenti il dolore e la gioia, ma più spesso il dolore, il dramma personale e collettivo, in una prevalenza dei colori ocra e rosso sangue.

“Ahi” è un viaggio faticoso con un percorso disperato e violento ma anche ironico e provocatorio.

Il progetto è nato da un’urgenza, quella che l’artista vive a contatto del quotidiano: è il racconto fotografico costruito annodando, foto dopo foto, tutti i sentimenti legati ai problemi che si producono attraverso le notizie apprese dai giornali e telegiornali. Invitando lo spettatore ad interpretare il suo nonsenso.



Non ho nessuna immagine precisa, nessuno spunto dal quale prendere l’avvio: solo un rumore di fondo, fatto di pensieri, costanti, precisi, martellanti, in movimento, legati ad una quotidianità, per fare “finta che qualcosa accada”, come diceva Montale. (…)Allora andando a volte controcorrente, rubando le forze a qualche Musa ostinata, ci sorprende la compattezza della nostra storia, una storia densa di attese, di incontri, di sogni inseguiti ad occhi aperti dove, ai margini di tutto, sembra non esserci umanità.

Il peso a volte è insostenibile: avere la possibilità di raccontarci dando un senso a tutto, con il nostro operare, sono il segnale e la testimonianza tangibili della volontà lucida di uscire allo scoperto con la forza di cui si è capaci.

L’Arte non separa il mondo da se stesso, anzi lo interpreta, compenetrandolo, dando significato, una direzione e un destino ben precisi. L’Arte è passione, è lavoro duro, senza premio; l’Arte trasfigura ogni dettaglio, è luce quieta, è miracolo. Moriremo con un urlo di gioia nella gola, proprio con un “oh!”.

E’ questa la mia conclusione, ma allo stesso tempo la celebrazione di una stagione interminabile in cui, nel lento circolare di un pensiero, di un canto personalissimo, quotidiano, si parte ogni giorno per raggiungere un altrove fantasioso, fuggevole, quasi una promessa. (da "Riflessione" di Rita Vitali Rosati).

Rita Vitali Rosati è nata a Milano nel 1949. Dal 1981 vive a Fabriano, dove prosegue il suo lavoro nell'ambito artistico, dopo diverse esperienze come grafica pubblicitaria tra Como, Milano, Roma e Pescara. Il suo lavoro non è mai banale, ricco d’umanità e raffinatezza visiva nell’uso dell’immagine fotografica. Le provocazioni metaforiche che evoca, le servono ad essere coerente con se stessa, e comunicativa con lo spettatore.
Traduttrice da sempre di quel “disagio della civiltà”, indicato da Freud, circoscrive la sua ricerca privilegiando idee e concetti che si evolvono in immagini. Come in un’ ”arena”, facendosi essa stessa protagonista assoluta di un progetto infinito, l’artista, alternando uno sguardo per natura bipolare, osserva e registra l’eros drammatico della vita, come quello più ironico, per arrivare alla radice delle cose, ribaltandone i punti di vista. Le sue opere sono l’espressione di un’attitudine trasgressiva, forte ed agguerrita, destabilizzante, tipici di una volontà socialmente impegnata e libera. Coniugando il flusso del gioco, della favola, ai suoi dialoghi serrati sul “capitale umano”, invita così lo spettatore ad interpretare anche il suo nonsenso, e le trame più nascoste. Consapevole che la coscienza del tempo è senza tempo.

Mostre personali recenti: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di Renata Peros, Palazzo Ducale a Zara (Croazia); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Letizia Paiato, Associazione Yoruba, Porta degli Angeli, Ferrara; 2013 “In-tervista”, a cura di M. Becci, Ex Carceri “Le Nuove”, Torino; 2010 “Il Punctum di Rita”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Massimo Raffaeli; 2010 “Alla scoperta del tempo perduto”, spazio espositivo Pake, Castelvetro (MO), a cura di Luca Panaro; 2008 “Metastasi”, L’inizio e la fine, Galleria Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Claudio Libero Pisano; 2007 Rita Vitali Rosati a cura di Luca Panaro, “Piaggeria Arte”, Sassuolo (MO); 2001 “Inventario, fuori elenco”, Studio Cavalieri, Bologna; 2000 “Postcards”, Galleria Approdi, Roma, a cura di Francesca Pietracci.

Mostre collettive recenti: 2014 Expo di arte contemporanea di Marche Centro d'Arte, sezione VEDUTE, VEDERE E SENTIRE- Linguaggi dell’arte contemporanea a confronto a cura di Maria Letizia Paiato, PalaRiviera, San Benedetto del Tronto (AP); “La grande illusione”, a cura di M. De Leonardis, Gallery of Art, Temple of Rome, Roma; 2013 “Zaino in spalla”, a cura di Sponge Arte Contemporanea e RAVE, Atelier Giorgi, Torino; “Così vanno le cose”, a cura di Sponge Arte Contenporanea, Indipendents 4, Art Verona; 2013 “Perfect Number”, a cura di Milena Becci, Sponge Living Space, Pergola, (PU); “Art.1 Costituzione Italiana”, a cura di Nikla Cingolani, Museo Civico Villa Collaredo Mels, Recanati, (Mc); 2012 ”Il corpo solitario. L’autoscatto”, a cura di Giorgio Bonomi, Palazzo Ducale, Senigallia; “Marche centro d’arte”, a cura di Luca Panaro, Galleria Marconi, Palariviera, San Benedetto del Tronto (AP); 2011 “4+4”, a cura di Victorya Marusic, Arsenal Hrvatska, (Croazia); “In corpo 012” BT’F Extra, Bologna a cura di Sponge ArteContemporanea; “Dalla performance al video”, galleria BT’F, Bologna, a cura di Emanuele Beluffi; “Naturacultura –Snaturati”, Galleria
Marconi, Cupra Marittima (AP), a cura di Gloria Gradassi; “54esima Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia”, a cura di Vittorio Sgarbi, Mole Vanvitelliana, Ancona; “Contemplazioni d’arte…attendendo”, Ospedale Muraglia, Pesaro, a cura di Roberta Ridolfi; “Le petit Poucet”, luoghi vari, Fabriano (AN) a cura di Francesco Sala Stefano Verri, Davide Quadrio, 2010 “Marche Centro d’Arte”, galleria Marconi, Cupra Marittima, a cura di Dario Ciferri; ”Manifesti d’Artista 2010”, Trieste, a cura di Maria Campitelli; “Perfect Number”, Sponge Living Space, Pergola (PU), a cura di Carolina Lio; 2009 “Di sentimento in sentimento tra ragione e passione”, Rocca Paolina, Perugia, a cura di Roberta Ridolfi; “Alda e le altre”, galleria EnPleinAir, Pinerolo (To), testo critico di Michele Bramante; “Pro Vegetali Ignoti Artbook”, c/o Ciocca Arte Contemparanea, Milano.

Presentazione libri: 2014 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di M. Becci, G. Garufi, Per mari e monti, Arte contemporanea, Civitanova Marche (MC); “Teatri da camera, lo spettacolo della fotografia”, Centro di promozione teatrale La Soffitta, “Ahi”, a cura di S. Mei, F. Naldi, Il Cassero, Bologna; “Conversazione”, “Ahi”, a cura di B. Martusciello, W. Grimani, E. J. Pilia, Isola Gallery, Roma; 2013 “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di N. Cingolani, E. Loggi, D. Ciferri, Galleria Marconi, Cupramarittima (AP); “La Passiflora non è una passeggiata en plein air”, a cura di A. Moscè, C. Baldassarri, Biblioteca Pubblica, Fabriano (AN); 2011-2014 “Ahi”, Fabriano, San Benedetto Del Tronto, Urbisaglia, Ancona, Fermo, Bologna, Milano, Gualdo Tadino, Brescia, Roma, Taranto; 2000/2006 “Inventario con elenco”, Fermo, Bologna, Milano, Fabriano, Roma, Porto San Giorgio.


Rita Vitali Rosati, artista poliedrica ed esuberante
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