Una delle manifatture artigianali orientali più apprezzate anche dalla cultura occidentale è sicuramente quella dei tappeti. Questi capolavori annodati a mano da esperti maestri, usando solo le migliori materie prime naturali come lana, seta e cotone, possono essere considerati non solo dei perfetti complementi per l’arredo di una casa, ma anche delle vere e proprie opere d’arte.
E’ inoltre importante chiarire la differenza tra tappeti moderni e tappeti antichi, sottolineando i tratti in comune e di come alcune manifatture contemporanee siano paragonabili agli intramontabili persiani, imparando a distinguere queste opere d’arte dai prodotti industriali di massa.
La collezione Morandi Tappeti include al suo interno capolavori persiani, turcomanni e caucasici ma anche opere realizzati in tempi moderni da artisti e designer del tappeto.

Il Valore dei Tappeti Annodati a Mano: Antichi e Moderni

Un tappeto non va valutato solamente in base al periodo in cui è stato realizzato in quanto il tempo, seppur contribuisca ad accrescerne il fascino, non è l’unico criterio per differenziare tra tappeti di qualità ed esemplari comuni. Vanno piuttosto analizzati parametri come la finezza dell’annodatura rigorosamente manuale, l’altezza e la particolarità del vello, la qualità dei filati usati nella trama e nell’ordito, lo stile del disegno e il significato storico o artistico, intrinseco e simbolico che caratterizza l’opera.
Per questo motivo sono moltissimi i tappeti moderni che hanno saputo riprendere le tecniche lavorative antiche, per realizzare capolavori dal gusto contemporaneo con la tradizionale annodatura manuale.
I tappeti sono uno spazio simbolico, un giardino delle idee e un luogo sacro in cui possono essere incanalati pensieri, emozioni e concezioni della vita o dell’arte. Così come la tela per un pittore, essi possono rappresentare un veicolo per tramandare la visione del mondo di chi li ha realizzati. Per quanto riguarda i tappeti più antichi è invece opportuno vederli come degli specchi che hanno saputo catturare e riflettere nel tempo gli aspetti caratteristici della popolazione che li ha annodati. Infatti i capolavori antichi si distinguono non solo da regione a regione ma persino a seconda del piccolo villaggio o della popolazione nomade che li ha annodati.

La Collezione di Morandi Tappeti

I tappeti venduti sull’e-commerce online o nei punti vendita Morandi a Pietrasanta, Crema e Castelvetro Piacentino sono tutti annodati a mano con le migliori materie prime. Questi capolavori sono stati raccolti all’interno di varie categorie a seconda di alcuni tratti caratteristici in comune.
Nei persiani troviamo i capolavori per antonomasia, a loro volta suddivisi in opere antiche, vecchie, nuove o moderne. Nella collezione dei caucasici troviamo invece tutti i pezzi unici annodati tra il Mar Nero ed il Mar Caspio con il nodo simmetrico Ghiordes e caratterizzati da motivi geometrici.
La categoria classici include tutte le opere dal disegno classico e floreale, con l’esclusione dei tappeti persiani, e viene ulteriormente suddivisa nelle sezioni hyderabad, peshawar, agra e zigler. In “altri tappeti” sono invece contenuti manufatti cinesi, anatolici, turcomanni e di altra provenienza. Nella collezione Morandi Tappeti si possono anche trovare bellissimi Kilim.
Nella categoria moderni sono invece incluse tutte le opere d’arte contemporanea ideati da artisti, maestri e designer del tappeto, frutto della reinterpretazione artistica della tradizione.