Arredare la propria casa è una sfida impegnativa e complessa che può richiedere molto tempo ed energia per riuscire ad ottenere i risultati sperati. I tappeti rappresentano la soluzione d’arredo più comune ed apprezzata per le pavimentazioni e si prestano benissimo ad essere utilizzati in ogni stanza della casa. Da un punto di vista stilistico è importante seguire i propri gusti e preferenze, ma allo stesso tempo bisogna sempre avere a riferimento l’impostazione data dagli altri complementi d’arredo presenti in ogni locale, sia che si desideri optare per una soluzione in armonia sia che si preferisca creare curiosi e accattivanti contrasti.
Scegliere il tappeto adatto non è affatto semplice, poiché in questo campo vi sono un’infinità di soluzioni percorribili. Se si desidera un capolavoro d’arte e tecnica, annodato a mano da esperti maestri orientali, si può optare sia per un antico tappeto persiano o caucasico, oppure per i bellissimi tappeti contemporanei della collezione Morandi Tappeti.

Perché i Tappeti Contemporanei sono Paragonabili ai Capolavori Antichi?

Sebbene il trascorrere del tempo sia uno dei fattori che contribuiscono ad alimentare l’aura di fascino attorno ad un tappeto, esso non è l’unico criterio che ne determina la bellezza. Infatti se gli antichi tappeti persiani e caucasici sono un importante punto di riferimento, allo stesso tempo vi sono pezzi altrettanto unici e pregiati anche fra le produzioni più attuali e moderne.
E’ subito importante chiarire che con l’aggettivo contemporaneo si va ad indicare tutte quelle manifatture artistiche realizzate in epoca moderna, senza assolutamente fare riferimento a quelli che sono prodotti industriali e di massa, realizzati in serie e a macchina con fibre sintetiche. In questo caso infatti ci si riferisce solamente a pezzi unici e veri e propri capolavori d’arte annodati a mano da esperti maestri, su disegno e concept dei migliori artisti e designer internazionali. Tutti i capolavori contemporanei della collezione Morandi Tappeti sono realizzati con le migliori materie prime, tinte e fibre naturali nel rispetto delle tecniche di lavorazioni della tradizione, che in questo modo viene esaltata e reinterpretata.
Sono questi fattori, come l’annodatura manuale, la bellezza di trama, ordito e vello, la qualità e la cardatura delle lane a fare la differenza tra un’opera d’arte ed un semplice tappeto. Per questo motivo bisogna valutare tappeti moderni e contemporanei alla pari dei grandi capolavori orientali.

Il Tappeto Come Opera d’Arte: Veicolo di Emozioni e Cultura

Sebbene rappresenti una perfetta soluzione di decoro, concepire un tappeto come un semplice complemento d’arredo sarebbe alquanto riduttivo. Un tappeto, antico o contemporaneo, è uno spazio concettuale e rappresenta il veicolo e mezzo attraverso cui l’artista comunica e trasmette le sue emozioni e la sua visione artistica.
Un tappeto è uno specchio orizzontale della società e da esso si possono indirettamente cogliere le sfumature e le tradizioni delle differenti culture che ne hanno influenzato la realizzazione. Se dagli antichi tappeti persiani possiamo carpire informazioni sullo stile di vita e le abitudini dei diversi villaggi e comunità, da quelli contemporanei possiamo comprendere la concezione artistica di chi li ha realizzati o di come l’artista abbia voluto reinterpretare in chiave moderna la tradizione passata.