La prima cosa su cui fare chiarezza riguardo ai pavimenti in resina è che tali pavimenti non sono in realtà pavimenti costituiti esclusivamente di resina, come invece un pavimento in cotto è costituito da soli elementi in cotto. Questo perché la resina entra come semplice elemento rivestente una superficie, che può essere di differenti materiali.

La funzione della resina è infatti quella di costituire una sorta di spessa pellicola protettiva che copre la superficie su cui viene posata, fornendole caratteristiche di lucidità, resistenza e durezza.
Per questa ragione un pavimento in resina necessita innanzitutto di una base su cui la resina viene applicata. La base, come si diceva, può essere costituita da moltissimi tipi di materiali. Legno, ceramica, cemento, plastica, pietra, sono tutti esempi di materiali adatti ad essere rivestiti da resina e quindi a diventare delle vere pavimentazioni in resina.

E' questo il motivo per cui anche un vecchio pavimento può essere trasformato in un “nuovo” pavimento in resina, generalmente senza grandi difficoltà. Tale possibilità, che consiste essenzialmente nel rivestire con diversi strati di resina il vecchio pavimento, ha dei costi sensibilmente inferiori a quelli della sostituzione della vecchia pavimentazione con una totalmente nuova. In questo modo è possibile rinnovare in maniera particolarmente efficace un ambiente con costi contenuti e con risultati duraturi nel tempo.

Al di là comunque della economicità offerta dalla resina in particolare in casi come il precedente, la diffusione delle pavimentazioni in resina si deve soprattutto alle specifiche caratteristiche di questo materiale. La alle abrasioni e quindi all'usura è sicuramente una delle prime. La sua atossicità unita alla facilità di lavaggio e pulizia è un'altra particolarità che rende la resina adatta all'utilizzo in ambienti dove è richiesto un alto grado di igiene. Anche la capacità di resistere a muffe e batteri è una caratteristica utile e apprezzata, soprattutto nell'impiego in ambienti molto umidi.

Oltre a tutto questo le resine offrono interessanti qualità estetiche non sempre disponibili in altri tipi di materiali. Sono infatti disponibili nei più vari colori e in moltissime tonalità e sfumature. Così come molto vario è il potere di riflettere la luce delle resine in commercio, potere capace di produrre effetti che vanno da superfici ultrariflettenti, a effetti satinati e a luce diffusa. Non si dimentichi poi il fatto che utilizzando determinate resine assieme ad appositi materiali aggiuntivi, quali ad esempio certi metalli, o addirittura l'oro, è possibile ottenere effetti di altissimo impatto capaci di dare ad un ambiente un tocco davvero particolare. A tutto questo si aggiungono infine le diverse modalità di posa delle resine, come ad esempio la così detta "spatolatura", che consentono di ottenere ulteriori qualità estetiche, capaci di differenziare ogni pavimento dagli altri in maniera unica e ed esclusiva.

Per quanto riguarda i prezzi dei pavimenti in resina, dare dei valori precisi e ragionati non è in questa sede fattibile, a causa dei moltissimi parametri che concorrono a determinare il costo finale di un pavimento. E' possibile invece fornire una fascia di prezzo, necessariamente molto ampia, che vede nell'estremità più bassa i pavimenti di qualità minore, con un costo che si aggira attorno a qualche Euro a metro quadro. Nell'estremità più alta troviamo invece i pavimenti di qualità superiore, il top dei pavimenti in resina, con prezzi che arrivano attorno ai 70-80 Euro per metro quadro. I fattori in gioco sono tanti e vanno dallo spessore dello strato di resina, al numero di strati, alla qualità e al tipo della resina usata, all'impiego di ulteriori materiali insieme alla resina e alla modalità di posa. Sono tutti questi elementi che concorrono a determinare l'ampia differenza di prezzi appena illustrata.