Risparmiare non è così difficile come sembra. A volte bastano davvero pochi accorgimenti che ci permettono di vedere notevoli riduzioni nelle bollette, ma non solo. Nel campo del riscaldamento e condizionamento il risparmio va di pari passo con il rispetto dell’ambiente, tema discusso a livello mondiale in un momento dove è estremo lo sfruttamento delle risorse del nostro pianeta, forse molto più di quanto esso sia in grado di sostenere. E così non si può definir banale attuare dei piccoli gesti, mettere in atto semplici attenzioni in grado di provocare un beneficio a noi e all’ambiente in cui viviamo. Sono piccole abitudini che possiamo portare con noi d’inverno, quando per gran parte del tempo stiamo in ambienti riscaldati, e d’estate, stagione difficilmente godibile senza un buon condizionamento. Partendo dalla stagione fredda, vi offriamo alcuni semplici consigli. Innanzitutto è importante effettuare la manutenzione annuale della caldaia per evitare gli inutili consumi di combustibile che richiede una caldaia non efficiente. Gli ambienti, poi, dovrebbero essere areati per un tempo sufficiente al ricambio dell’aria, senza eccedere rischiando un inutile raffreddamento del locale. Di notte o durante l’assenza dall’edificio può diventare molto utile utilizzare un cronotermostato per abbassare la temperatura. Inoltre è fondamentale riscaldare selettivamente i locali, isolando quelli non usati tramite porte. Infine se si è soliti utilizzare stufette elettriche bisognerà essere a conoscenza che esse consumano circa il doppio di energia primaria rispetto ai sistemi a combustibile. Per tal motivo sarà utile valutare, in alternativa ad un loro uso elevato, interventi quali ad esempio un intervento migliorativo da effettuare sull’impianto di riscaldamento.
Anche d’estate si dovrebbe tener conto di quei comportamenti a costo zero che permettono di evitare inutili sprechi. Tali atteggiamenti iniziano con l’attuare, allo stesso modo che con la caldaia, dei controlli del condizionatore, in particolare dei filtri per evitare il dispendio di energia e la ridotta efficacia, oltre che il depositarsi di polveri, pollini e acari. Anche in questo caso sarà utile tenere porte e finestre chiuse, condizionando solo i locali necessari. La temperatura non dovrebbe poi essere tenuta eccessivamente bassa e ridotta (4-5°) dovrebbe essere anche la differenza termica tra ambienti esterni ed interni. Anche l’umidità ha un ruolo importante. Una riduzione dell’umidità, ad esempio tramite un programma “deumidificatore” del condizionatore, permetterà di avere un ambiente gradevole con minori riduzioni di temperatura e quindi annesso risparmio energetico (vai su Wikipedia). Ultima regola utile è quella di spegnere il condizionatore un’ora circa prima di uscire di casa in modo da non raffreddare l’ambiente per periodi eccessivi rispetto alle necessità ed evitare, inoltre, lo sbalzo termico una volta all’esterno.
Oltre a tali piccoli accorgimenti attuabili senza nessuna spesa, altri mezzi possono essere valutati per aumentare l’efficacia dell’impianto di raffreddamento. Tra questi citiamo l’installazione pellicole per vetri in grado di controllare l’irraggiamento solare. Le pellicole per vetri sono sistemi che permettono, a parità di energia utilizzata per il raffreddamento, un abbassamento della temperatura maggiore di circa 5° rispetto al loro non utilizzo ed una riduzione fino al 34% dei tempi di raffreddamento.
Non resta che provare e verificare con la prossima bolletta gli effettivi benefici di questi pochi, semplici accorgimenti.