Con l'aumento dei prezzi del petrolio, molte persone utilizzano le caldaie a pellet per riscaldare le case. Queste ultime, offrono una serie di vantaggi rispetto ai riscaldamenti ossia calore, costi ed ecosostenibilità.
Uno dei principali vantaggi delle caldaie a pellet è la loro efficienza; infatti, hanno una valutazione media dell'85% mentre le altre caldaie come quelle elettriche e a gas, di solito hanno un’efficienza di riscaldamento massima del 75% e quindi producono minore quantità di calore.
Infatti, il calore fornito dalle stufe a pellet (vai su wikipedia) è uniforme e costante, e alcuni modelli, hanno anche ventilatori e termostati per distribuirlo in modo diretto in tutta la stanza. Inoltre il vantaggio è di poter modificare le impostazioni del termostato, per regolarlo automaticamente ai fini del consumo del pellet che tradotto in termini di risparmio, non è trascurabile.
Il pellet utilizzato nelle stufe o caldaie brucia completamente senza emettere fumi, e non si rende necessaria la costruzione di una canna fumaria, ma è sufficiente farsi installare da un idraulico esperto, una condotta di piccole dimensioni, che non supera i 15 centimetri di diametro.
La piccola quantità di fumo prodotta dalle caldaie a pellet, può essere inviata all'esterno, attraverso un piccolo tubo e nel caso aiutata da un motore /estrattore. Anche per quanto riguarda la produzione di scorie, il pellet non ne produce tantissime, basti pensare che dopo una giornata a stento si riesce a riempire una tazza da latte con cenere di scarto, e alcuni modelli sono dotati di un raccoglitore che permette di accumulare cenere da svuotare addirittura dopo un mese di alimentazione.
Il pellet è poco costoso ed è costituito da segatura e trucioli di legno ricavati da centri che lavorano la materia prima, in zone dove si effettua il taglio, e soprattutto la cosa importante è che non incide sull'ambiente, perché si tratta di materiali ricavati direttamente dai boschi. A livello industriale, il pellet è compattato sotto forma di palline, e senza l'aggiunta di componenti chimici. Una caldaia a pellet brucia in modo pulito, rispetto ad altri apparecchi di riscaldamento che bruciano combustibili solidi, ed emettono maggiori quantità di sostanze inquinanti. Come accennato in precedenza, il pellet utilizzato in questi bruciatori, è solo un prodotto di scarto di depositi di legname. In sostanza, con la creazione del pellet come combustibile, si è creato un sistema di riciclaggio del legno che elimina quasi totalmente il problema dello smaltimento di questi rifiuti.
Infine, parliamo nello specifico delle caldaie a pellet, che attraverso la combustione di questo prezioso derivato del legno, producono tanta acqua calda in grado di alimentare termosifoni e/o pannelli radianti di tipo a pavimento, in tute le stanze che compongono la casa.
Le caldaie a pellet possono anche coesistere con impianti di riscaldamento preesistenti e lavorano bene in presenza di pannelli solari. I prezzi caldaie a pellet sono piuttosto moderati e garantiscono inoltre il massimo dell’autonomia; infatti, oltre ad un serbatoio in dotazione incorporato nella caldaia stessa, possono essere collegati a quelli esterni, come ad esempio in un giardino. Si tratta in definitiva di un sistema di riscaldamento altamente tecnologico atto a garantire calore, efficienza, risparmio e un elevato standard di sicurezza.