Raccontare cosa significa essere giovani oggi in una megalopoli moderna come Tokyo: è l’obiettivo della fotografa giapponese Inbe Kawori, a soli 32 anni già diventata una figura cult per le community della rete e dei social media locali e internazionali che seguono le ultime tendenze urbane e pop.

Dall’8 novembre 2012 al 31 marzo 2013 MO.OM, il design hotel e motel di Olgiate Olona, in provincia di Varese ma a pochi chilometri da Milano e Legnano, oltre che dalle bellezze naturali del lago Maggiore, del Parco del Ticino e del lago di Como, ospiterà la sua prima mostra personale in Europa.

“SUBURBIA, KIGURUMI, HIKIKOMORI” è una raccolta di 32 ritratti di realtà urbane e suburbane, tendenze e alienazioni ai confini della psicosi e rappresenta il secondo grande appuntamento artistico ospitato dalla MOOM Gallery dedicato al mondo nipponico dopo la mostra di Tomoko Nagao, che ha riscosso un grande successo.

«Inbe Kawori realizza ritratti di ragazze reali. Non modelle, ma persone che amano farsi fotografare, contattate in rete o attraverso i social media; le protagoniste della sua opera amano apparire diversamente, evadere, cercano uno stacco dalla monotonia della quotidianità attraverso, ad esempio, il “Kigurumi”, letteralmente “pigiama” oppure travestendosi – spiega Christian Gancitano, curatore della mostra – Altro soggetto privilegiato della poetica di Inbe è il mondo degli “Hikikomori”. L’artista cattura in modo discreto ma diretto, dall’interno, un fenomeno ritenuto patologico delle società ultra tecnologiche: ragazzi e ragazze giovani chiusi in casa, collegati al mondo soltanto via internet, per lunghi mesi, a volte anni, nelle loro (piccole) abitazioni della megalopoli».

Per l’inaugurazione della mostra, in programma l’8 novembre alle 18.30, si terrà al MO.OM Hotel un talk show sulle ultime tendenze dell’arte giapponese e sui trend del mondo nipponico condotto dal curatore della mostra Christian Gancitano che coinvolgerà la fotografa, l’artista Tomoko Nagao e la scrittrice Francesca Scotti.

«Siamo felici e orgogliosi di proseguire l’esperienza di “Micropop, ultime tendenze artistiche dal Giappone visionario”, un ciclo di tre appuntamenti dedicati al mondo nipponico e promossi dall’associazione culturale AsXPO in collaborazione con MO.OM Hotel – spiega Chiara Rizzolo, art director della MOOM Gallery – La mostra è un’ennesima concreta espressione della filosofia di MO.OM, che non vuole limitare la propria offerta alle camere, al ristorante e all’area wellness, ma mira a coinvolgere gli ospiti in una dimensione di consapevole fruizione artistica».