Sono una decina circa quelle che si trovano al quartiere 1 di Firenze, nel pieno del cuore del centro storico della città, alcune tipografie storiche hanno resistito alla decentralizzazione di tutte le attività che si è avuta a Firenze negli ultimi 15 anni, fenomeno che ha portato alla quasi scomparsa dell'artigianato in città. Oramai l'artigiano o si è espanso ad una "misura industriale", nei capannoni all'estreme periferie della città di Firenze, oppure rischia di soccombere all'aggressività della concorrenza della produzione di massa, dove la personalizzazione e l'accuratezza dei prodotti hanno lasciato il posto alla corsa dei prezzi al ribasso con il risultato che non conta più cosa si faccia, ma la quantità, la velocità di produzione e l'abbattimento delle spese "superflue". Le tipografie storiche a Firenze sono un pezzo di storia dell'artigianato fiorentino che rischia di scomparire, luoghi dove generazioni di tipografi si tramandavano i segreti dell'arte della stampa, luoghi dove meticolosamente l'apprendista seguiva le indicazioni del proto (il responsabile della tipografia) per poter un giorno anch'egli vestirsi di tale carica.
La Tipografia Leone di Firenze è una delle piccole realtà che tuttora "resistono", ha sede fin dal 1950, anno della sua fondazione, in Via Santa Reparata n. 75 al cuore del capoluogo toscano. Essa è una della tantissime attività artigianali che nascevano dal dopoguerra, un tassello di quel grande mosaico di piccole e medie attività locali che hanno fatto grande l'Italia agli occhi del mondo fin poco prima della crisi economica. Entrando in "bottega" si è subito colpiti da quell'odore inconfondibile d'inchiostri di vecchia tipografia, cassettiere piene di caratteri in piombo sono ancora là, come vecchi e scomodi inquilini che non vogliono lasciare la propria casa. Il proprietario Giancarlo Cerbai è oltre 40 anni che fa il tipografo, egli ancora ricorda quando per preparare un biglietto da visita ci impiegava ore di lavoro, ma soprattutto ci volevano anni di esperienza alle spalle, perchè prima la stampa tipografica non era solo un mestiere, era un'arte...