Senza l’acciaio, nessun progresso sarebbe possibile. La metà dell’attuale produzione mondiale di acciaio deriva da acciaio riciclato. L’acciaio di un’automobile viene completamente riciclato. Più del 60% dell’acciaio delle lattine è riciclato. La quasi totalità dell’acciaio presente in un edificio demolito viene riciclato. I prodotti che contengono acciaio possono dare origine, alla fine del loro ciclo di vita utile, a nuovi e migliori acciai. Grazie al riciclo (all’interno della catena produttiva e dai prodotti a fine vita) si ottiene una produzione sostenibile che consente la riduzione del consumo di risorse naturali e di energia, una minor emissione di CO2 e una minor produzione di rifiuti. Oltre a questo, il settore siderurgico è impegnato a promuovere e massimizzare il riutilizzo dei residui e dei sottoprodotti derivanti dai processi produttivi come scorie e polveri, sia all’interno del medesimo ciclo, sia in altri processi industriali, contribuendo così a minimizzare la produzione e lo smaltimento di rifiuti e favorendo il risparmio di risorse ed energia . La Cina, primo produttore mondiale di acciaio, è responsabile da sola di oltre il 50% delle emissioni di CO2 globalmente imputabili alla siderurgia e questa percentuale, in considerazione del tasso di sviluppo e della installazione di nuova capacità sul suo territorio, è costantemente in crescita negli anni. I vincoli sempre più restrittivi imposti dall’UE e la conseguente incidenza del costo dei diritti di emissione e del costo dell’energia sul prezzo dell’acciaio prodotto in Europa, rischiano di minare alla base le possibilità dell’industria di competere con successo sul mercato globale. Visita il sito tecnofarspa.com welded tubes for pressure purpose