Si rafforzano i rapporti strategici tra Italia e Cina, in particolare nel settore energetico. Dopo l’acquisto da Cassa Depositi e Prestiti del 35% di CDP Reti (che controlla il 30% circa di Snam rete Gas e di Terna) da parte di State Grid of China, annunciato un accordo tra Cassa Depositi e Prestiti e China Development Bank (tra l’altro più importante finanziatore di GSF –Global Solar Fund, il secondo operatore del fotovoltaico italiano) per collaborare nelle infrastrutture, nella finanza e nel mercato dei capitali.


Quello che sta accadendo è chiaro: in un quadro di rilancio delle relazioni, anche diplomatiche, tra Italia e Cina, si incastra una grande partnership strategica nel settore energetico, delle infrastrutture e delle reti. Partnership che si sta rafforzando negli ultimi mesi con una serie di accordi di amplissimo respiro industriale e finanziario, che si pongono lungo il solco tracciato dall’iniziativa industriale nel fotovoltaico italiano di Global Solar Fund, avviata dopo il vertice del 2010 tra l’ex premier cinese Wen Jiabao il governo italiano dell’epoca.
CDP Reti – State Grid of China
State Grid Corporation of China, la più grande utility pubblica del mondo, che in Cina gestisce la distribuzione e trasmissione elettrica, con oltre 2,2 milioni di dipendenti, ha acquisito il 35% della CDP Reti, la holding della Cassa Depositi e Prestiti guidata da Franco Bassanini e Giovanni Gorno Tempini, che a sua volta detiene il 30% di Snam Rete Gas e a breve avrà in pancia il 29,9% di Terna.
L’operazione si sta chiudendo per un controvalore di 2,1 miliardi di euro. State Grid potrà contare su 2 membri nel Cda di CDP Reti e su un membro sia nel Cda di Terna che in quello di Snam.
L’avvicinamento tra Italia e Cina solo nell’ultimo anno ha visto Pechino crescere in Enel e Eni (attraverso la Banca Popolare Cinese detiene circa il 2% dei due colossi energetici italiani), affiancarsi all’ENI in Mozambico, entrare in Ansaldo Energia.
Cassa Depositi e Prestiti e China Development Bank
La Cassa depositi e Prestiti (CDP) e la China Development Bank (CDB), che è tra le altre cose il primo finanziatore di Global Solar Fund, il Fondo controllato dalla Suntech che opera in Italia con circa 140 MW di potenza installata, soprattutto in Puglia, hanno sottoscritto recentemente un memorandum d’intesa finalizzato a garantire una maggiore cooperazione fra i due istituti, attraverso l’istituzione di partnership e l’individuazione di aree potenziali di collaborazione.


Il documento è stato sottoscritto dall’Amministratore delegato di CDP, Giovanni Gorno Tempini, e dall’Executive Vice President di CDB, Zhao Xiaoyu.
Col memorandum d’intesa, le parti si impegnano a valutare la possibilità di favorire la cooperazione reciproca nei settori delle infrastrutture, dell’Equity, dell’export finance e nel mercato dei capitali.