Global Solar Fund – il fondo che controlla e che gestisce, attraverso la Suntech Power Engineering Italy e la Global Solar Fund Engineering Italy, 180 parchi fotovoltaici in Italia (prevalentemente ubicati in Puglia) per 140 MW di potenza installata – punta sulla trasparenza per rilanciare la propria attività in Italia.


Attraverso un’attività di verifica e di riqualificazione degli asset di proprietà, GSF, sotto la guida esperta di Giuseppe Tammaro, intende proporre una nuova strada per affermare la propria presenza in Italia.
“Vogliamo rilanciare Global Solar Fund (GSF) nel segno della massima trasparenza e della discontinuità con la precedente gestione – spiega Giuseppe Tammaro, alla guida di GSF da qualche mese – e per questo abbiamo avviato attività di verifica e riqualificazione dei nostri asset per valutare tutti i principali aspetti che li riguardano (amministrativi, tecnici) in modo da poter avere un quadro completo e obiettivo, e ciò anche nell’ottica di apportare eventuali migliorie agli stessi”.
Trasparenza, chiarezza e confronto con tutti gli interlocutori: sono questi i punti di forza della nuova GSF su cui punta Giuseppe Tammaro per rilanciare il secondo produttore di fotovoltaico in Italia.
Giuseppe Tammaro, chiamato qualche mese fa dagli azionisti cinesi della Suntech a gestire una complessa fase di ricostruzione e di rilancio aziendale, è un manager di grande esperienza che vanta un curriculum d’eccellenza nel settore finanziario e nel mondo automobilistico. La sua mission è quella di valorizzare gli asset aziendali e di rilanciare, entro qualche anno, il business dell’energia rinnovabile in Italia, attraendo nuovi capitali dall’estero, con un approccio volto alla massima trasparenza.
“Il nostro modo di agire, trasparente e alla luce del sole – prosegue Tammaro – ha già raccolto segnali di apprezzamento da parte di diversi nostri interlocutori. Siamo convinti che questo approccio possa portare a un ripristino della credibilità che un gruppo così importante dovrebbe avere, e avviare in questo modo un nuovo percorso di dialogo e di confronto con tutti gli stakeholder, istituzionali e non”.
FONTE: Global Solar Fund