Ognuno di noi desidera gestire ogni aspetto della propria vita, sia privata sia lavorativa, nel migliore dei modi possibile, ma spesso ciò che accadde va oltre il nostro controllo, generando così momenti di frustrazione.
Un magazzino amministra il traffico dei prodotti dal venditore al compratore, seguendo regole di stoccaggio ben precise.
Ad esempio, la cattiva amministrazione e di conseguenza l’inefficienza di un magazzino di medie dimensioni, con circa 50 lavoratori impiegati, è causa della perdita di circa 2.500 ore di lavoro l’anno. Il 25% dei responsabili di magazzino non può verificare i processi interni, né occuparsi correttamente dell’inventario. Ciò perché l’80% delle persone è convinto che l’efficienza del magazzino (e dunque l’aumento della produttività) sia possibile solo con investimenti in nuove tecnologie.
In realtà non è così.
E’ fondamentale sviluppare strategie che non dipendano completamente dalla moderna tecnologia. In sintesi, è d’obbligo affidarsi a soluzioni logistiche (pratiche) di rapida esecuzione. Questa è l’unica strada per migliorare l’efficienza della forza lavoro e incrementare la produttività aziendale.
L’analisi degli errori individua eventuali problemi interni al magazzino e alle operazioni di logistica (vai su wikipedia). A tal proposito si rende utile è l’uso di registri interni.
Spesso i benefici dell’automazione svaniscono, nel momento in cui l’errore capita all’inizio del processo. A risolverlo sarà, ad esempio, chi si occupa dell’imballaggio, che accortosi della confusione, eviterà il rischio di errore nella spedizione.
La precisione è fondamentale. Un addetto all’imballaggio non deve risolvere il problema di chi è responsabile dello smistamento. Questo è uno dei principali errori per il quale si arriva a perdere ore di lavoro (e affidabilità in caso di continua confusione nell’invio della merce).
Lo spazio è l’altro aspetto indispensabile. I lavoratori devono avere spazio per muoversi e per gestire tutte le operazioni. Inoltre lo spazio deve poter contenere la merce, in modo ordinato, sicuro e di facile recupero o deposito: ad esempio contenitori metallici, carrelli per lavanderie, ecc.
Che la merce sia in arrivo o in partenza, lo spazio e la sua suddivisione sono basilari nella logistica di magazzino.
Pensiamo a un magazzino la cui logista è legata per l’appunto all’attività di lavanderia: spazio, classificazione secondo i clienti serviti (pubblici, privati, strutture ospedaliere, comunità, ristoranti, scuole, ecc.) pulizia, ordine, carrelli per lavanderia, contenitori metallici non possono essere concetti astratti ma strumenti ben disposti e di facile reperimento.
Spedizione e ricezione devono essere due aree separate. I segmenti di magazzini devono essere ben distinti, delimitati e indicati in modo evidente (pavimenti, muri, mappe, pannelli indicativi ecc.). In tal mondo non si può generare confusione.
E’ indispensabile garantire la rapida disponibilità della merce con un sistema di corridoi paralleli e trasversali (discontinui piuttosto che lunghissimi corridoi che corrono da un ingresso all'altro del magazzino) che rendono più facile muoversi con i carrelli della lavanderia, nel trasporto dei contenitori metallici, all’interno del magazzino.
Logistica, circolazione merce (ingresso e uscita), lavorazione, imballaggio, sono operazioni di magazzino che si devono integrare con tutti gli aspetti di un’attività aziendale, come ordini, acquisti, vendite, garanzie.